Dio
mio,
mi
hanno tolto tutto,
dignità
umana, denaro, casa,
mi
hanno torturato, vessato e vilipeso,
mi
hanno deriso,
ad
una mia richiesta di aiuto hanno riposto con riso beffardo,
invece
d'un bicchiere di consolazione mi hanno offerto aceto,
non
hanno avuto pietà nell'abbattermi quale canna inutile,
non
hanno avuto paura nel calpestare ogni mio diritto.
Dio
mio sono iraniano, islamico, ma credente,
sono
figlio di shah ed appartenente alla stirpe regale italiana,
ma
mi hanno negato anche l'identità,
non
hanno avuto paura ad urlami parole colme di veleno,
non
hanno mai, di me ,avuto pietà.
Pahlavi
Savoia Garro